Dopo 27 anni di detenzione, tra Stati Uniti e Italia, Chico Forti potrà uscire dal carcere veronese di Montorio, dove sta scontando la condanna all’ergastolo. Forti, 66 anni, ha ottenuto dal Tribunale di sorveglianza di Venezia il permesso per lavorare fuori dal carcere, in base all’articolo 21 dell’ordinamento penitenziario, per frequentare un corso di formazione professionale per pizzaioli, fare volontariato con anziani e insegnare windsurf ai disabili. L’istanza dei suoi legali è stata accettata dopo che una precedente richiesta di liberazione condizionale era stata respinta tre mesi fa. Forti, trentino, classe 1959, ex campione di windsurf, potrà così coltivare una delle sue passioni, insegnando questo sport ai disabili in un centro di Malcesine (Verona), sul lago di Garda.
L’arresto a Miami
La vicenda giudiziaria in cui è stato coinvolto è lunga e complessa: dopo una grossa vincita al quiz Telemike, si era trasferito nel 1992 a Miami, in Florida, dove lavorava come produttore televisivo. Nel 1998 venne arrestato per l’omicidio di Dale Pike, figlio di Anthony Pike, con cui stava trattando l’acquisto di un hotel a Ibiza; il giovane era stato trovato morto su una spiaggia. Condannato nel 2000 all’ergastolo senza condizionale, si è sempre dichiarato innocente, ritenendosi vittima di un errore giudiziario.








