Si chiama Bonus Zes e contribuisce a promuovere l’occupazione a tempo indeterminato nel Sud Italia da parte delle aziende che assumono lavoratori over 35 e disoccupati di lungo periodo. In pratica, una decontribuzione al 100 per 100, un esonero dei contributi previdenziali riconosciuto esclusivamente ai datori di lavoro privati che occupano fino a 10 dipendenti (nel mese in cui viene fatta l’assunzione agevolata).
Ebbene, anche il Bonus Zes come altre agevolazioni in scadenza a fine 2025 (dalla proroga di un anno del bonus giovani under 35 e del bonus donne, agli incentivi per favorire l’occupazione dei giovani e delle donne in condizioni svantaggiate) non fa parte del testo del decreto Milleproroghe pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Peraltro, inizialmente lo slittamento di un anno dei tempi per beneficiare dei bonus era stato previsto nella bozza del provvedimento (discussa dal Governo all’inizio di dicembre) ma non se n’è trovata poi traccia nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre con tutte le misure della legge di Bilancio 2026 adottate agli sgoccioli del vecchio anno.
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