Si rafforza il pacchetto di incentivi per sostenere la stabilizzazione dei contratti a termine (brevi, fino a 12 mesi). Confermato il pacchetto di proroghe fino a fine anno degli altri esoneri al 100%, tra 12 e 24 mesi, per chi assume under35, donne e nella Zes Unica. Torna poi un esonero contributivo dell’1% (nel limite massimo di 50mila euro) per spingere la conciliazione vita-lavoro. Sono alcune delle misure principali contenute nel decreto Lavoro approvato ieri dal Cdm. Il provvedimento di 19 articoli stanzia circa 1 miliardo di euro, prevedendo una normativa più stringente sui rider («qualora emergano indici di controllo o di eterodirezione esercitati, anche mediante algoritmo, il rapporto di lavoro si intende subordinato, salvo prova contraria»), con un importante corollario: l’accesso agli incentivi è condizionato al rispetto dei contratti che prevedono il salario giusto (si veda l’articolo di sotto).

Sostegno al lavoro

«Sono misure che danno il sostegno al lavoro - ha sottolineato il ministro del Lavoro, Marina Calderone, al termine della riunione di governo - attraverso il sostegno alla contrattazione di qualità. La scelta è di valorizzare le garanzie che dà il contratto collettivo di lavoro».