Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Le opere non si troverebbero più sul territorio nazionale. Le ipotesi di reato al vaglio sono quelle di ricettazione ed esportazione illecita di opere d’arte

Importanti aggiornamenti sull’inchiesta legata alle opere d’arte della famiglia Agnelli. L’indagine della Procura di Roma è entrata in una fase operativa e gli accertamenti avrebbero permesso di individuare un totale di 35 opere pittoriche di rilievo, attualmente oggetto di ricerca da parte degli investigatori. L’elenco completo è solo parzialmente accessibile, poiché coperto da segreto istruttorio, ma risulta confermata la presenza di lavori attribuiti ad artisti come Monet, Picasso e De Chirico.

La riservatezza imposta dai magistrati è legata allo sviluppo dell’inchiesta: una volta localizzati, alcuni dipinti potrebbero essere sottoposti a sequestro. Secondo quanto emerge dagli atti, le opere non si troverebbero più sul territorio nazionale. Come riportato dal Corriere della Sera e dal Messaggero, l’attenzione degli inquirenti si concentra su un presunto trasferimento all’estero dei quadri in assenza della necessaria comunicazione al ministero della Cultura, prevista per beni di particolare valore artistico.