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La Procura di Firenze ha disposto il sequestro di immobili, opere d’arte e disponibilità finanziarie per circa 20 milioni di euro, parte dei quali individuati anche in Toscana

Il patrimonio milionario dell’attrice svizzera Ursula Andress, dato per scomparso negli ultimi anni, è stato individuato grazie a una complessa indagine internazionale che ha portato al sequestro di beni, opere d’arte e disponibilità finanziarie per circa 20 milioni di euro. L’operazione è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Firenze insieme alla Guardia di Finanza. Secondo l’ipotesi investigativa, i beni sarebbero collegati a una gestione illecita del patrimonio dell’attrice, che in questa vicenda risulta parte offesa. Gli inquirenti hanno ricostruito una rete articolata di operazioni finanziarie e societarie utilizzate per occultare e riciclare il denaro.

Ursula Andress, che ha recentemente compiuto 90 anni, è entrata nella storia del cinema come la prima Bond Girl. Indimenticabile la scena del 1962 in cui emerge dalle acque con il celebre bikini bianco nel film Agente 007 - Licenza di uccidere, accanto a Sean Connery nei panni di James Bond. Negli ultimi anni, però, la sua vita è stata segnata da una vicenda ben lontana dal glamour del cinema. L’attrice aveva denunciato una progressiva diminuzione delle sue disponibilità economiche, affidate a intermediari e gestori patrimoniali. Da quella segnalazione è partita un’indagine che si è estesa tra Svizzera e Italia.