Sarebbe a una svolta l'inchiesta della procura di Roma sulla composizione della collezione di opere d'arte della famiglia Agnelli.
Gli investigatori hanno accertato che sono 35 i quadri d'autore che vengono ricercati, inseriti in una lista in parte coperta da segreto istruttorio.
È certo che tra le opere figurano dipinti di Monet, Picasso e De Chirico.
La segretezza, disposta dai magistrati, è legata alla nuova fase dell'indagine: per alcuni quadri potrà essere avviata la procedura di confisca una volta individuato il luogo in cui si trovano. Secondo gli inquirenti, le opere non sarebbero più in Italia.
Come anticipato dal 'Corriere della Sera' e da 'Il Messaggero', gli accertamenti riguardano il possibile trasferimento all'estero dei dipinti senza che risulti la comunicazione al ministero della Cultura, obbligatoria per beni di particolare pregio. L'indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo e dal pm Stefano Opilio, è al momento senza indagati e ipotizza i reati di ricettazione ed esportazione illecita di opere d'arte.






