Non solo Louvre. Il furto dei tre dipinti di Renoir, Cézanne e Matisse alla Fondazione Magnani Rocca è l’ultima conferma di quanto le opere d’arte continuino a essere un bersaglio privilegiato per bande organizzate. La sparizione dei quadri, rubati nella notte di domenica 22 marzo dalla villa-museo di Mamiano di Traversetolo, riporta al centro dell’attenzione un fenomeno che in Italia non conosce tregua e che ogni anno priva il Paese di centinaia di reperti destinati a scomparire nel mercato nero internazionale, spesso gestito dalla criminalità organizzata.

Il furto al Louvre: tutto in 4 minuti, la fuga in scooter, la corona persa in strada: cos'è successo

di Flavia Cappadocia

19 Ottobre 2025

Un patrimonio vulnerabile