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31 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 12:04

Lo hanno lasciato lì, nella stessa sala da cui pochi istanti prima avevano portato via tre capolavori. Il dipinto “Paysage de Cagnes” di Pierre-Auguste Renoir è il quadro abbandonato durante la fuga dai ladri che, tra il 22 e il 23 marzo, hanno messo a segno un colpo milionario alla Fondazione Magnani Rocca, nelle campagne di Traversetolo. Un dettaglio che restituisce la concitazione di un’azione durata meno di tre minuti all’interno della villa che custodisce la collezione permanente di Luigi Magnani. La banda, composta da almeno quattro persone incappucciate, è entrata nella proprietà dopo aver segato le sbarre di un cancello e forzato un portone d’ingresso. Una volta dentro, si è diretta senza esitazioni nella sala dedicata agli artisti francesi.

Da lì sono sparite tre opere di grande valore: “Les Poissons” dello stesso Renoir, stimato circa sei milioni di euro, una natura morta di Paul Cézanne valutata intorno ai tre milioni e “L’odalisca sulla terrazza” di Henri Matisse. Tele di dimensioni contenute, facili da trasportare, ma dal peso enorme sul piano artistico ed economico. Il quarto dipinto, l’altro Renoir presente nella sala, è rimasto invece sul posto. Secondo gli investigatori, coordinati dalla Procura di Parma, i ladri lo avrebbero abbandonato nel momento in cui è scattato l’allarme, forse per guadagnare secondi preziosi nella fuga.