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30 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 15:01
La sigla C26.6 è l’atto di morte di un prato. Una delle ultime piane d’erba rimaste in Valtellina, nel territorio agricolo di Bianzone, in provincia di Sondrio. Si tratta di un centinaio di ettari destinati a terreno agricolo, dal pregio ambientale indiscusso, non foss’altro perché hanno resistito all’invadenza delle case, dei centri commerciali, delle fabbrichette. Siamo 18 chilometri a nord di Sondrio, 7 chilometri prima di Tirano, e quel gelido numero, che assume le sembianze di un epitaffio, è contenuto nel “Piano complessivo delle opere da realizzare in funzione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026”. L’hanno approvato la prima volta nel 2022 con il governo di Mario Draghi, lo ha confermato definitivamente nel settembre 2023 il governo di Giorgia Meloni.
Si tratta della soppressione di un passaggio a livello, il sesto lotto di un intervento complessivo da 66 milioni di euro, per eliminare le barriere della ferrovia che scorre vicino alla statale 38 dello Stelvio, che collega la Lombardia alla Val Venosta, in Alto Adige.






