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Dalle lenticchie al maiale, passando per uva, melograno, pesce e frutta secca, alcuni cibi sono considerati simboli di fortuna, abbondanza e ricchezza. Portarli in tavola la notte di San Silvestro è un gesto che unisce convivialità e speranza, per iniziare il nuovo anno sotto i migliori auspici
Il Cenone di Capodanno non è solo un momento di convivialità e festa, ma anche un rito carico di simboli. Da secoli, in Italia e in molte altre culture, alcuni cibi vengono considerati di buon auspicio per attirare fortuna, prosperità, salute e abbondanza nel nuovo anno. Mangiarli la notte di San Silvestro è un gesto che unisce tradizione, superstizione e desiderio di iniziare bene l’anno che verrà.
Le lenticchie sono il cibo portafortuna per eccellenza del Capodanno italiano. La loro forma ricorda quella delle monete e, secondo la tradizione, più se ne mangiano allo scoccare della mezzanotte, più si auspica abbondanza economica nel nuovo anno. Non a caso vengono spesso servite insieme a piatti importanti del cenone, come insaccati o arrosti, e rappresentano un augurio di ricchezza e stabilità.













