La famiglia del bosco è stata passata al setaccio fin dentro le lenzuola, lungo le sbeccature dei piatti, nella credenza del salotto consumata dal tempo e dall’umidità. Abbiamo guardato l’incedere prosaico di quella famigliola rurale, misurato i pasti, le giornate, i dialoghi, fi- h nanco la lunghezza del water, in un susseguirsi di perizie, prove documentali e pareri che non tenevano conto dell’unico dato certo: il bene e l’amore che correvano in quella casa. Non paghi di aver smembrato la famiglia anche nel giorno del Santo Natale, ci siamo interrogati un’altra volta sulla caparbietà di Catherine (la mamma) nel voler offrire un’educazione alternativa a quella scolastica, e sul viso pallido del padre che è affranto e rivuole i figli ma non avrebbe presentato i documenti per la ristrutturazione.
Vittorio Feltri: dalla famiglia nel bosco a Sgarbi l'ossessione di guardare dal buco della serratura
Ci piace confondere le acque e far passare per informazione la voglia di chiacchiere che ci assale mentre rimestiamo nel torbido col ditino puntato su...









