Una fiaccolata contro l'indifferenza e per il diritto all'accoglienza, dal titolo "Luce tra gli ultimi.

Un Natale in cammino", alla quale hanno partecipato oltre 150 persone, si è svolta ieri sera, nel giorno di Natale, promossa dal costituendo coordinamento regionale della rete di persone e realtà del Terzo Settore dopo la morte di quattro migranti nelle ultime settimane in Friuli Venezia Giulia tra Udine e Pordenone.

"Non possiamo girarci dall'altra parte.

È da qui che nasce l'iniziativa: dal rifiuto della cultura dell'indifferenza e dalla volontà di riportare al centro, proprio nel giorno simbolo della solidarietà, il tema dei diritti negati, delle disuguaglianze e delle condizioni di vita delle persone migranti e richiedenti asilo arrivate in città", hanno spiegato l'Ics (Consorzio italiano di solidarietà) di Gianfranco Schiavone e il Centro Balducci di Zugliano presieduto da don Paolo Iannaccone.

Il corteo, sotto una bora sferzante, è partito da una zona vicina alla Stazione ferroviaria ed è giunto fino in piazza Unità per concludersi Il percorso si è concluso in piazza Libertà, con una cena condivisa con persone migranti. Sono stati dunque distribuiti pasti caldi e coperte.