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26 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 7:30
È difficile trovare qualcuno che parli di montagna che non provenga dalla pianura. È difficile trovare qualcuno che parli di montagna senza necessariamente parlarne in termini competitivi. È difficile trovare qualcuno che parli di turismo dolce. È difficile trovare quel qualcuno soprattutto se si è in Valle d’Aosta, una regione ampiamente infrastrutturata, in cui la montagna è quasi sempre sfondo per puro divertimento e in quasi ogni valle le montagne sono spalmate di impianti di risalita e di neve artificiale.
Ebbene, quel qualcuno abita in Valpelline, con moglie e quattro figli ed è “cantore” di un approccio dolce alla montagna, alle sue rocce, alla sua vegetazione, ai suoi animali e, perché no, ai suoi abitanti umani. Quel qualcuno è Daniele Pieiller, già direttore di piste da sci in Valtournenche, poi, dal 2001 al 2019, gestore del Rifugio Crête Sèche a Bionaz, in Valpelline, e dal 2014 a oggi titolare dell’Espace Alpe Rebelle (un aggettivo che ben definisce il titolare), luogo di accoglienza e ristoro, sempre in comune di Bionaz.






