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26 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 14:37
Per aiutare alpinisti di vecchia generazione ancora abituati a una montagna “stabile” a capire i cambiamenti, e mettere in guardia, con una serie di consigli e informazioni, le nuove leve che salgono sulle cime armate di smartphone, Giulia Negri, fisica e divulgatrice scientifica, ha scritto una utilissima e vivace guida, Montagna. Istruzioni per l’uso (Laterza).
La prima indicazione utile che si ricava dal libro è quella, solo in apparenza banale, di non affidarsi, almeno non troppo, alle app di navigazione dello smartphone. “Meglio di Google Maps è Organic Maps, un’app gratuita di mappe offline. Con Komoot, invece, o Wikiloc, possiamo scaricare o inviare a un dispositivo le tracce inserite da altri e registrare le nostre”. Sempre per lo stesso motivo, la montagna non è una città costellata di antenne 5G, l’autrice suggerisce di portare sempre dei contanti, e non solo la carta di credito. Ancora, sulla tecnologia: le batterie si consumano rapidamente: dotarsi di una power bank può essere molto rassicurante.







