I giorni di Natale non sono una festa per tutti, e per tante persone non sono facili da affrontare: chi sta affrontando delle cure impegnative ha bisogno di parole diverse, a volte, da quelle che in questi giorni si dicono con affetto, certo, ma anche senza pensare a cosa sta vivendo quella persona.
Per questo Fondazione Veronesi, con i disegni di Marta Tranquilli, ha voluto pensare alle parole giuste da suggerire: per un parente, un’amica, un vicino di casa a cui fare i propri auguri senza dimenticare quello che sta passando. Non un “Dai che oggi è festa, non ci pensare”, ma “In questi giorni sarà più difficile, sai che ci sono”. Non “Fai un sorriso almeno oggi”, ma “Come posso aiutarti per farti sentire meglio?”.
"Buon Natale a tutti voi e un pensiero speciale a chi sta affrontando una diagnosi di tumore – si legge nel post della Fondazione –. In questi giorni, più che mai, è importante offrire il nostro sostegno a chi sta vivendo la malattia, anche prestando attenzione alle parole che scegliamo. Sappiamo che può non essere facile trascorrere con serenità questi giorni, vi siamo vicini. Vi auguriamo un sereno Natale”.














