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25 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 7:00
Il Natale deve necessariamente ritrovare la sua forza e il suo spirito originario. Questo vale per credenti e atei, laici e religiosi. Ma il Natale dobbiamo cercarlo prima dentro di noi e poi fuori di noi. Il Natale dovrebbe essere in primo luogo riscoperta del vero senso dell’umanità, della nostra storia, delle origini, identità ma anche quello che vogliamo essere nel futuro. Natale come bontà, generosità, altruismo, compassione, dolcezza, come leggiamo, se abbiamo voglia, cuore e mente di leggere e cogliere, nel Vangelo. Testo sempre molto utile per credenti e non solo.
Io sono un credente eretico, ma il Vangelo è un testo per me di enorme guida spirituale che probabilmente numerosi cattolici non hanno mai letto e molti che si reputano cristiani e cristiane non hanno mai praticato. Però non pochi si puliscono la coscienza con un passaggio in chiesa, una preghiera e magari un po’ di bigottismo che non guasta mai.















