Rossetto non usa troppi giri di parole in un suo intervento a Radio Onda d’Urto, chiamando a raccolta gli antagonisti che stanno confluendo a Torino e chiamando in causa direttamente la questura: “Spero che la risposta allo sgombero sia adeguata. La scelta della questura prima delle feste è avventata, c’è la possibilità di tenere il fiato sul collo, in modo che sia lo stesso fiato sul collo che si tiene sulle montagne della Val Susa, ai cantieri – sottolinea – e penso che ci siano i margini anche nella zona di Vanchiglia, la zona dell’Askatasuna, per poter lavorare ad un logoramento dello schieramento avversario”