Dopo il Leoncavallo, sgomberato anche Askatasuna, il centro sociale di Torino e forse il più famoso d'Italia. "Dallo Stato un segnale chiaro: non ci deve essere spazio per la violenza nel nostro Paese", sono state le parole del ministro degli Interni Matteo Piantedosi. Tolleranza zero contro gli antagonisti violenti.

"E' in atto lo sgombero dell'Aska, hanno chiuso l'acqua e stanno murando all'interno. Accorrete al presidio solidale", si legge in una nota diffusa dai militanti dell'Askatasuna, dopo che stamattina la polizia ha effettuato un blitz all'interno nel palazzo occupato di corso Regina Margherita. Da quanto si apprende, durante le perquisizioni ai piani superiori gli agenti hanno trovato sei persone che avrebbero dormito all'interno della struttura. L'operazione scattata all'alba fa seguito a tre episodi che negli ultimi mesi hanno coinvolto gli attivisti del centro sociale. Gli assalti alla sede di Leonardo e alle Ogr, avvenuti lo scorso ottobre durante una manifestazione pro Pal, e l'assalto di due settimane fa nella sede de La Stampa, in occasione dello sciopero generale.

Sgomberato il centro sociale Askatasuna di Torino. Dallo Stato un segnale chiaro: non ci deve essere spazio per la violenza nel nostro Paese. pic.twitter.com/BbwD2VZY4k