Una maggiore capacità di trasmissione, che sta contribuendo a un'ondata epidemica influenzale più consistente e precoce rispetto alle stagioni precedenti.

E' questa la principale caratteristica della variante K del virus influenzale A(H3N2), ormai dominante.

Ma alla maggiore trasmissibilità, rileva l'Istituto superiore di sanità, non corrisponde per il momento "un aumento nella severità delle manifestazioni cliniche".

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Agenzia ANSA