Che cos’è la variante K ed è più pericolosa rispetto a quelle del passato? La variante K è un ceppo influenzale che ha subito un numero di mutazioni importanti rispetto al ceppo presente nel vaccino. Essendo un sottogruppo dell'H3N2, un virus che è circolato meno negli anni scorsi, la popolazione generale potrebbe avere una minore immunità che deriva dalle infezioni passate e questo giustifica il maggior numero di contagi.
Quali sono i sintomi
I sintomi dell'influenza di quest'anno sono quelli tipici dell’influenza stagionale: febbre alta, stanchezza, forti dolori muscolari e articolari, mal di gola, brividi, naso che cola o congestionato, raffreddore e anche vomito e diarrea (soprattutto nei bambini). Se non curato, il sottoclade K può portare a gravi complicazioni, come infezioni dell'orecchio e dei seni paranasali, bronchite, polmonite e persino la morte.
Influenza, perché preoccupa la variante K: quali sono i sintomi
27 Novembre 2025











