Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
I giudici hanno tempo fino al 27 gennaio per decidere. Tra i punti più controversi la scolarizzazione dei bambini. Smentita la certificazione di una scuola di Brescia: "I bimbi non sanno leggere"
I giudici dell'Aquila non decidono e il giorno che doveva essere decisivo viene rimandato. Si è riservata la Corte di Appello sul ricorso presentato dai legali della famiglia che viveva nel bosco di Palmoli contro la sospensione della potestà genitoriale di Nathan e Catherine. La decisione riguarda anche l'allontanamento dei loro tre figli minori e la loro collocazione in un centro protetto alla presenza della madre, decisa dal Tribunale per i Minorenni. Il collegio ha adottato questa decisione al termine della udienza documentale che si è svolta da remoto nel pomeriggio.
A essere centrali nella decisione, sono le relazioni delle tutrici dei bambini e dalla documentazione prodotta dai legali della famiglia che sperano di aver convinto i giudici. Tra i punti più controversi del provvedimento di allontanamento, oltre all'abitazione, c'era il percorso educativo, la socializzazion e la scolarizzazione dei bambini. Secondo una delle tutrici, i bimbi "non sanno leggere, stanno imparando ora l'alfabeto" e la più grande, di otto anni, "sa scrivere il suo nome sotto dettatura". Parole che smentiscono la certificazione di una scuola di Brescia sul loro grado di istruzione.
















