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I bambini restano separati dai loro genitori. In un audio il pianto disperato di uno dei piccoli, che teme di non tornare mai più a casa
Continua a fare notizia il caso della "famiglia nel bosco". È sconvolgente un audio recentemente diffuso in cui si sente uno dei bambini piangere e disperarsi nel cuore della notte, invocando la madre. Il documento vocale, pubblicato da Il Centro, è stato registrato da Catherine Birmingham e risale al periodo in cui anche la donna era ospitata nella casa famiglia di Vasto. Uno dei piccoli piange al piano di sotto della struttura, e la donna, tenuta separata dai figli, registra tutto. Si sentono dei rumori e alcune parole. Poi dei passi che salgono le scale, una porta che si apre, e infine il bambino, in lacrime, che invoca: "Mummy, mummy", ossia, "Mamma, mamma". A quel punto c'è la voce di Catherine, che dice: "Sono qui, sei al sicuro". Il piccolo, però, non si calma, così la donna lo porta nella sua stanza, cosa che le è stata poi contestata nella relazione. Il bambino è spaventato, così la madre gli chiede di cosa abbia paura. La risposta è straziante: "Che non siamo a casa", e poi, ancora "Di non tornare a casa".






