Si avvicina la conclusione della vicenda della famiglia che viveva in un casolare nel bosco a Palmoli, in provincia di Chieti: martedì è in programma l'udienza in Corte d'Appello all'Aquila per esaminare il reclamo dei legali dei genitori, Nathan e Catherine, contro l'ordinanza del 13 novembre scorso con la quale il Tribunale per i Minorenni dell'Aquila ha sospeso la responsabilità genitoriale e disposto il collocamento dei tre figli, di età compresa tra i sei e gli otto anni, in una casa famiglia a Vasto, dove i bambini sono ospitati insieme alla madre.

Un'udienza fondamentale, alla quale non parteciperanno i genitori dei piccoli, che dovrà stabilire se i tre bambini possano o meno tornare con i genitori.

Il provvedimento dei giudici dell'Aquila era motivato da una serie di criticità rilevate dalla magistratura in merito alle condizioni abitative, al percorso educativo, alla socializzazione e ad alcuni aspetti sanitari.

Proprio sul fronte dell'istruzione, nei giorni scorsi sono emersi nuovi elementi: secondo quanto riferito dalla tutrice dei minori, i bambini non sanno leggere e stanno imparando l'alfabeto, mentre la più grande riuscirebbe a scrivere soltanto il proprio nome sotto dettatura. Tali aspetti rientrano nel periodo di osservazione in corso nella struttura protetta.