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15 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 13:26

C’era una volta la Juventus. Istituzione, egemonia sul calcio italiano. C’era una volta e non c’è più perché oggi di quel potere intoccabile, non solo metaforicamente, rimane poco o niente. Sul mercato è una squadra con scarso appeal, che attira solo giocatori di seconda fascia. Le rivali dirette per il quarto posto si chiamano Como, Bologna, Roma e oggi tutti scendono in campo convinti di poterla battere o comunque giocarsela alla pari, quando c’è stato un momento in cui le avversarie quasi non si presentavano allo Stadium. Anche gli arbitri hanno finalmente dismesso la famosa sudditanza che per anni ha segnato la Serie A. Insomma, nessuno sembra più rispettare la vecchia signora. E l’offerta di Thether ne è l’ultima dimostrazione.

Il particolare momento storico dei bianconeri va al di là della mediocrità dei risultati sportivi: la stagione non è compromessa, come dimostra anche la fondamentale vittoria a Bologna; è difficile pensare che possa regalare grandi soddisfazioni ma si può ancora salvare, centrando i primi quattro posti da cui dipende la qualificazione in Champions. La notizia della settimana però è la proposta d’acquisto di Thether. O meglio lo sarebbe stata, se l’offerta non fosse troppo ridicola, a tratti quasi grottesca, per essere vera.