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Ultimo aggiornamento: 11:38

“Ho compilato il form per fare il teodoforo, ma mi hanno escluso. Hanno preferito i vip“. A denunciare quanto già raccontato da Ilfattoquotidiano.it nei giorni scorsi è Giorgio D’Urbano, preparatore atletico del Cesena che oggi lotta per la promozione in Serie A, ma in passato anche preparatore di Alberto Tomba. D’Urbano è stato al fianco del campionissimo dello sci azzurro durante molti dei suoi successi. Ma ha anche collaborato con altri grandi sportivi: da Isolde Kostner alla Nazionale di volley maschile. Uno sportivo vero, un artefice delle vittorie dello sport italiano, che però non può avere l’onore di portare la fiamma olimpica durante il suo viaggio per l’Italia in attesa delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

Gli sportivi finora sono stati d’altronde relegati in secondo piano. “Abito a Sestriere – ha spiegato D’Urbano in un’intervista al Corriere della Sera – e quindi avevo fatto richiesta per poter portare la torcia nella tappa di Torino, oppure in quella di Cesena, dato che ora lavoro lì. Nelle note ho evidenziato il mio curriculum e sottolineato che le olimpiadi sono parte del mio dna, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare”.