"Desidero intervenire personalmente per fare chiarezza, qualora alcune mie recenti dichiarazioni abbiano generato incomprensioni o polemiche non volute.

Riconosco che alcune affermazioni a me attribuite non hanno restituito in modo corretto i fatti".

Lo dichiara all'ANSA l'ex campione di sci alpino e discesista Kristian Ghedina, che secondo alcuni organi di informazione si era lamentato per essere stato escluso dalle iniziative della Fondazione Milano Cortina.

"Sono stato inserito tra i tedofori del Viaggio della Fiamma Olimpica - afferma Ghedina - e tengo a precisare che la mia assegnazione a Bressanone, e non a Cortina, è avvenuta su mia esplicita richiesta. Come tutti i tedofori, ho seguito la procedura prevista, compilando il form online, condizione richiesta dal Ministero dell'Interno per tutti i tedofori. Nel tempo mi è stato proposto di partecipare, a titolo gratuito come avviene per tutti gli ambassador, a diverse iniziative ed eventi della Fondazione. Per ragioni personali e professionali non sempre ho potuto garantire la mia presenza".

"Se le mie parole - conclude Ghedina - hanno dato l'impressione di screditare il lavoro della Fondazione o il valore dei Giochi, me ne scuso sinceramente. Credo profondamente che Olimpiadi e Paralimpiadi rappresentino un'enorme opportunità per l'Italia e per tutto il mondo degli sport invernali, di cui continuo a sentirmi parte con orgoglio".