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13 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 11:47

“Non c’è rispetto per noi campioni, la considero un’offesa incredibile o come dice la mia compagna Monica, ‘una vergogna’”. A Giorgio D’Urbano (ex preparatore di Alberto Tomba), Kristian Ghedina e tanti altri, si aggiunge anche Silvio Fauner, leggenda dello sci di fondo italiano e oro nella staffetta 4×10 chilometri a Lillehammer 1994. Il tema è quello raccontato da ilfattoquotidiano.it già a dicembre 2025, quando è partito il lungo viaggio italiano della fiamma olimpica tra le città italiane: tantissimi ex campioni – soprattutto delle discipline invernali – sono stati snobbati nella scelta dei tedofori per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

“Mi aspetto delle scuse“, ha spiegato Fauner, che ha poi aggiunto: “Ho sentito Lara Magoni, mi dicono che il responsabile della torcia olimpica abbia detto ‘Io non conosco queste persone’, riferendosi a noi”. L’onore di portare la torcia olimpica è andato a influencer, cantanti, attori e chef, ma anche a raccomandati e amici degli amici. Persino l’Uomo Gatto, volto noto di Sarabanda, è stato tedoforo. E poi gli sportivi, quelli che dovrebbero essere i veri protagonisti dei Giochi e invece sono stati relegati in secondo piano: “Hanno preferito gente dello spettacolo come l’Uomo Gatto, cantanti che non incarnano certo le discipline olimpiche. Una mia vicina di casa e cugina di Lisa Vittozzi si trovava a Firenze, ha chiesto a un tedoforo chi fosse per farsi un selfie e lui le ha risposto, ‘Faccio il tedoforo perché papà conosce certi sponsor‘”, ha rivelato Fauner.