CORTINA (BELLUNO) - L’Uomo Gatto sì, i campioni olimpionici no? Ma chi ha detto che l’Uomo Gatto, visto che si è iscritto con il proprio vero nome e non con quello d’”arte” di quando furoreggiava in un quiz musicale, non poteva partecipare al Viaggio della Fiamma? E quanti sono gli Ori dimenticati, scordati, snobbati?

Dopo la polemica innescata dall’ex fondista Silvio Fauner, escluso dai tedofori perché vicesindaco di Sappada, forse solo i numeri possono fare chiarezza.

E i numeri ufficiali della Fondazione Milano Cortina 2026 dicono questo: su 42 atleti in vita che hanno conquistato l’oro ai Giochi invernali, la Fondazione Milano Cortina ne ha messi in lista 31. Sono, cioè, 31 gli atleti che hanno già portato o che porteranno la fiaccola in giro per l’Italia. Dei 42 medagliati, 8 hanno declinato l’invito, come ad esempio il cadorino Maurilio De Zolt, oro a Lillehammer 1994 nella staffetta 4x10 km insieme a Marco Albarello, Giorgio Vanzetta e Silvio Fauner, mentre 3 atleti sono tuttora in attività e quindi non possono fare i tedofori. Quanto ai non medagliati, si sapeva sin dall’inizio che al Viaggio della Fiamma Olimpica avrebbero potuto partecipare anche persone estranee al mondo dello sport.