Intanto sul piano parlamentare, si allungano ancora i tempi: in Senato si dovrebbe entrare nel vivo solo domenica notte. Ancora da comporre l'intero quadro delle modifiche. È in arrivo, ha garantito il viceministro Maurizio Leo, l'imperammortamento triennale invocato dalle imprese: "Parte dal 2026, poi si estende per 2027 e 2028. Arriveremo a settembre del 2028, quindi un triennio. È uno degli emendamenti su cui si sta lavorando", ha spiegato. Ieri il governo ha consegnato dieci emendamenti e una parte del cosiddetto mini-maxiemendamento, con le riformulazioni su alcuni dei temi più caldi politicamente, dalla tassazione sui dividendi alla cedolare secca sugli affitti brevi. C'è anche l'aumento al 12,5% dell'aliquota relativa alla polizza Rc auto per gli infortuni al conducente, una spinta alla previdenza complementare, con la deducibilità che sale a 5.300 euro. La "razionalizzazione" delle spese farà perdere alla Rai 10 milioni l'anno per tre anni. Un "taglio" su cui i consiglieri di amministrazione della Rai "esprimono preoccupazione", sottolineando che "una ulteriore riduzione delle risorse per la Rai avrebbe comunque ripercussioni sulla capacità produttiva e sulla possibilità di competere sul mercato, in particolare per quanto riguarda i grandi eventi".