Attorno all'ora di pranzo il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, si è presentato di persona in Senato. Il titolare del Mef ha annunciato ai senatori della commissione Bilancio l'arrivo di un nuovo emendamento che di fatto fa lievitare la Manovra di Bilancio di 3,5 miliardi. Risorse destinate a venire incontro alle richieste delle imprese sulla durata dell'iper-ammortamento, su Transizione 5.0 e sui crediti d'imposta per gli investimenti nella Zona economica speciale unica del Sud, che il governo ha di recente esteso.
«Abbiamo avuto domande oltre previsioni su Zes e Transizione 5.0, riteniamo ragionevole dover coprire», ha spiegato. Ma parlare di nuove risorse per il mondo produttivo vuol dire anche trovare le necessarie coperture. La strada da percorrere passa per le assicurazioni, che quindi dovranno dare un contributo aggiuntivo alla Manovra oltre a quello già previsto. Di fatto si tratta di un anticipo, sotto forma di acconto, del contributo al servizio sanitario nazionale che le compagnie versano sotto forma di maggiorazione sulle polizze per la responsabilità civile. La misura era già nel pacchetto allo studio dei tecnici intenti nei mesi scorsi a definire in che modo il mondo della finanza avrebbe dovuto contribuire alle risorse per finanziare la legge di Bilancio.












