Il governo lavora a una nuova corposa riformulazione della legge di bilancio, che potrebbe modificare i saldi di finanza, ritoccando i provvedimenti su iperammortamento, Transizione 5.0, Zes e caro materiali. Un ampliamento dei fondi per le imprese piu' volte richiesto dalle associazioni di categoria. Il testo e' atteso in Commissione Bilancio in Senato e dovrebbe avere un impatto da circa 3,5 miliardi di euro. Nuove coperture potrebbero arrivare dalle norme sulle assicurazioni. La settimana scorsa, invece, l'esecutivo aveva riscritto norme per un valore di 1 miliardo ma a saldi di finanza invariati. Si allunga ancora dunque l'iter del disegno di legge in Commissione Bilancio al Senato, dove non sono ancora iniziati i voti sugli emendamenti. "Abbiamo avuto domande significative, oltre le previsioni, sulla Zes e su Transizione 5.0, che riteniamo almeno ragionevolmente di dover coprire", spiega il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, oggi a sorpresa in avvio dei lavori in Commissione. Sono in arrivo anche delle revisioni che incentivino la previdenza complementare, valorizzando la clausola del silenzio assenso per i neo assunti nelle aziende di grandi dimensioni. E' attesa anche una riprogrammazione dei fondi per la realizzazione del Ponte sullo Stretto, opera finanziata con la legge di bilancio per il 2024 con un quadro di programmazione pluriennale. Dato che i lavori non sono ancora iniziati, le risorse dovrebbero essere riprogrammate con un nuovo calendario di spesa. Il governo, sottolinea il Mit, "ha garantito la copertura finanziaria: a causa dell'intervento della Corte dei Conti, sono in corso gli ulteriori approfondimenti richiesti. I fondi sono stati ricollocati perché i cantieri saranno aperti nei prossimi mesi".