Si profila un’altra amara sorpresa per le imprese che per il 2025 puntavano sui crediti d’imposta del piano Transizione 5.0. L’emendamento governativo al disegno di legge di bilancio, infatti, reperisce 1,3 miliardi aggiuntivi per soddisfare le domande inevase ma, in realtà, in riferimento al vecchio piano Transizione 4.0, che prevede agevolazioni fiscali meno vantaggiose.

In pratica, il meccanismo che si profila, a meno di correzioni ulteriori, dovrebbe portare per chi è in lista d’attesa a uno scivolamento dal bonus 5.0