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16 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 13:30
Dalle misure sulla previdenza complementare all’iperammortamento alla Zes, passando per la rimodulazione dei finanziamenti per il Ponte sullo Stretto di Messina. Il governo ha depositato in Senato l’emendamento che aumenta di 3,5 miliardi i fondi per le imprese, come annunciato lunedì dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Il maxiemendamento, bollinato e accompagnato dalla relazione tecnica, contiene diverse misure, comprese disposizioni in materia di rimodulazione del Pnrr.
Dopo lo stop della Corte dei Conti, che allunga i tempi per l’avvio dei lavori del Ponte sullo Stretto di Messina, gli stanziamenti per la grande opera cara a Matteo Salvini vengono rimodulati spostando 780 milioni al 2033 “alla luce dell’aggiornamento dell’iter amministrativo e del non perfezionamento degli impegni relativi alle somme iscritte in bilancio nell’anno 2025 in conto residui rinvenienti dall’anno 2024”, spiega la Relazione tecnica. L’incremento delle risorse per il 2033 lascia “inalterato il valore complessivo delle somme autorizzate”.










