Clamoroso alla Camera dei deputati: il presepe allestito per le festività di questo 2025 fa discutere. La ragione? Mancano bue e asinello. Insomma, un presepe senza due delle principali statuine. Una circostanza che ha immediatamente alimentato discussioni e curiosità tra i corridoi di Montecitorio.

Come riferisce Adnkronos, i deputati si sono spaccati: c’è chi rivendica il valore della tradizione e chi, invece, difende la libertà creativa dell’artista che ha curato la scena. I primi sostengono che "il bue e l’asinello sono il presepe, anche se i Vangeli non ne parlano", mentre i più laici ribattono: "Sì, è vero, ma siamo davanti a un’opera d’arte, e il Natale può essere liberamente interpretato".

Le perplessità non si fermano qui. Alcuni tradizionalisti hanno infatti rimarcato un ulteriore dettaglio anomalo: "Va bene tutto, ma come la mettiamo con la presenza anticipata dei Re Magi?". Nel frattempo, la voce sull’assenza di bue e asinello ha percorso l'intero palazzo, suscitando battute e ironie. "Sono spariti bue e asinello? Si sono magnati pure quelli...", scherzava, tagliente, un giornalista.

"SAN GIUSEPPA": L'ULTIMO SCANDALO SUL PRESEPE

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