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Una scelta artistica che ha spiazzato tutti. Per Giorgio Mulè è "la riforma presepiale". "Capisco i problemi energetici ma un po' di caldo dobbiamo garantirlo al nascituro..." commenta Fornaro. E Lupi: "Non sarà stata la Brambilla?"
Alla Camera è bastato un dettaglio per trasformare l’allestimento natalizio in un tema di confronto politico. Nel presepe collocato all’ingresso di Montecitorio non compaiono il bue e l’asinello, mentre i Re Magi sono già accanto alla grotta. Una scelta che ha spiazzato deputati di ogni schieramento, come riportato da Adnkronos, generando un inatteso rimpallo di battute, domande e malumori.
Per qualcuno si tratta di una leggerezza, per altri di uno scostamento non accettabile dalla tradizione. Per tutti, comunque, un dettaglio difficile da ignorare in un presepe istituzionale.








