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11 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 8:00

“Lasciate che vi porti tra i campi della Palestina. La terra degli ulivi, dei campi di grano e dei profeti. Una terra che dovrebbe essere di pace, è diventata un luogo dove gli agricoltori della Cisgiordania vengono privati dei loro diritti, della loro acqua e del loro futuro”. Di fronte ai componenti della commissione Esteri e Difesa del Senato, presieduta dalla forzista Stefania Craxi, a prendere la parola è Ziad Anabtawi, Ceo e fondatore di Al’Ard Group, multinazionale di Nablus diventata negli anni sinonimo di eccellenza nell’attività di produzione e fornitura di prodotti agricoli e alimentari palestinesi di alta qualità, a partire dall’olio d’oliva, con una presenza capillare nei mercati locali e internazionali. “Esportiamo verso 22 Paesi in tutto il mondo. Nonostante le difficoltà dovute all’occupazione, siamo diventati una realtà di successo. Io ho sviluppato e continuato questa attività da mio padre. Ora i miei figli rappresentano la terza generazione in azienda”, racconta Anabtawi al Fattoquotidiano.it, al termine dell’audizione a Palazzo Madama. La replicherà a Montecitorio, ma il suo programma a Roma prevede anche incontri con parlamentari Pd, Avs e M5s. Ovvero, i gruppi d’opposizione che nei due anni di genocidio israeliano a Gaza hanno portato avanti in Parlamento le istanze palestinesi.