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19 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 18:19
“L’espansione degli insediamenti, gli attacchi da parte dell’occupazione israeliana e dei coloni costituiscono una grave violazione del diritto internazionale. La comunità internazionale deve chiamare i responsabili a rispondere di queste violazioni, interrompere il sostegno alle attività degli insediamenti e adottare misure deterrenti, tra cui una chiara distinzione tra lo Stato di Israele e il territorio palestinese occupato nel 1967.”
Con queste parole, solo pochi giorni fa, il Presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese Abu Mazen, in visita in Italia, chiedeva un impegno concreto per garantire un futuro al proprio popolo. Negli stessi giorni, una delegazione di economisti ed imprenditori dalla Cisgiordania – in una serie audizioni e incontri alla Camera, al Senato e al Ministero degli Esteri – ha denunciato con forza l’impatto socio-economico devastante dell’occupazione israeliana. Un’iniziativa realizzata nel quadro della campagna “Stop al commercio con gli insediamenti illegali”, promossa da Oxfam assieme a decine di organizzazioni italiane e internazionali.







