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Ultimo aggiornamento: 19:56
Omar Barghouti è il co-fondatore del movimento internazionale BDS, ovvero “Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni”, che si batte contro il genocidio, l’occupazione militare e il sistema di apartheid di Israele contro i palestinesi, usando tattiche non violente, esplicitamente ispirate dalla lotta contro l’apartheid in Sud Africa e dal movimento per i diritti civili negli Stati Uniti. L’attivista palestinese per i diritti umani, vincitore del premio Gandhi per la Pace 2017, è in tour in Italia, da Torino a Napoli, su invito della sezione italiana di BDS.
La Commissione europea ha proposto di congelare il libero scambio con Israele e di sanzionare due ministri estremisti del governo israeliano, ma è improbabile che nazioni come la Germania e l’Italia sostengano le sanzioni contro Israele. Cosa vorrebbe dire al primo ministro italiano, Giorgia Meloni?
Il governo italiano è complice del genocidio di Israele. Nonostante le sue dichiarazioni, l’Italia è ancora coinvolta nelle esportazioni militari a Israele, in diretta violazione delle sue responsabilità legali, in base alla decisione della Corte Internazionale di Giustizia, secondo cui Israele sta “plausibilmente” commettendo un genocidio. Oggi, con la commissione delle Nazioni Unite Independent International Commission of Inquiry – che è arrivata alla conclusione che Israele sta effettivamente commettendo un genocidio – l’Italia è ancora più coinvolta, come partner di Israele, nei crimini di guerra, crimini contro l’umanità e genocidio. Decine di esperti eminenti di diritti umani hanno chiaramente affermato che Paesi terzi, inclusa l’Italia, per rispettare la decisione della Corte Internazionale di Giustizia del luglio del 2024, devono “cancellare o sospendere le relazioni economiche, gli accordi commerciali e le relazioni accademiche con Israele che possano contribuire alla sua presenza illegale e al regime di apartheid nei territori occupati della Palestina” e “imporre un embargo totale sulle armi a Israele”. Oggi, proprio come lo stato di Israele e i suoi leader responsabili dell’apartheid, anche l’Europa coloniale e i suoi leader si sentono tutti troppo potenti per preoccuparsi che un giorno verranno perseguiti per il loro ruolo nel genocidio di Israele, trasmesso in diretta streaming. Ma dovrebbero ricordare che anche la Germania era estremamente potente nei primi anni ’40!






