PARIGI – Alla conferenza AI Pulse organizzata da Scaleway - società di cloud computing del gruppo Iliad - non c'è spazio per i timori di una possibile bolla dell'IA.
Anzi si guarda al futuro, ai prossimi sistemi di intelligenza artificiale che vanno oltre gli LLM (Large Language Model) che animano i chatbot più diffusi oggi - da ChatGpt a Gemini - e che vengono addestrati soprattutto con dati di testo.
La nuova frontiera da raggiungere sono i World Model: come ha sintetizzato Aude Durand, deputy Ceo di Iliad Group, l'IA sta cambiando, passerà "dal predire le parole a comprendere effettivamente il mondo".
La promessa di questa evoluzione è che l'intelligenza artificiale non si limiterà a processare le informazioni, ma riuscirà a simulare gli ambienti, le dinamiche, le azioni e le sue conseguenze. In questo percorso, gli LLM non basteranno più: per raggiungere l'intelligenza autonoma, bisogna andare oltre.
Cosa sono i World Model









