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4 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 15:03
Nonostante il volto tumefatto e le costole rotte, Alessandro Ansaldo non si era tirato indietro e ha cercato i testimoni dell’aggressione omofoba di cui è stato vittima nella notte tra il 13 il 14 settembre in corso Vittorio Emanuele II, a Roma. E adesso, la svolta nelle indagini: i carabinieri della stazione di piazza Farnese hanno identificato e denunciato tre ragazzi romani di 17 anni, ritenuti i responsabili. I tre minori sono stati denunciati per lesioni personali aggravate dalla finalità della discriminazione omofoba.
“Due mi picchiavano, gli altri ridevano. Mi gridavano: ‘F***** di m****” ha raccontato la vittima che ha riportato un trauma cranio-facciale, la frattura del naso e contusioni costali, con 20 giorni di prognosi. L’uomo stava tornando a casa da una festa nella zona di Piazza Venezia. Su corso Vittorio Emanuele II, all’altezza di Largo Argentina, è sbucato n gruppetto di ragazzi da via del Paradiso. Uno di loro si è avvicinato e gli ha strappato il ventaglio dalle mani, dopodiché ha cominciato a provocarlo cercando una reazione. Gli spintoni sono diventati pugni e il resto del branco si è unito al pestaggio del ragazzo.







