«Erano in dieci, due mi hanno distrutto il ventaglio, picchiato e ricoperto di insulti omofobi. Gli altri guardavano». Un’aggressione feroce quella subìta da Alessandro Ansaldo, 25 anni, avvenuta nel cuore della Capitale. «Voglio solo che li prendano» è l’unico desiderio del giovane, che era appena rientrato a Roma dopo gli studi di musica a Londra. Il suo racconto è lucidissimo, la voce ferma mentre ripercorre l’assurda notte di violenza vissuta. Le due di sabato scorso appena passate, Ale è a una festa della Luiss insieme agli amici vicino piazza Venezia. È sulla strada verso casa che inizia tutto. Cammina da pochi minuti, quando su corso Vittorio Emanuele II, il branco spunta da un vicolo, all’altezza di largo Argentina.
Roma, aggressione omofoba in centro: «Fr... dammi il ventaglio». Poi il pestaggio e gli sputi
Per Alessandro Ansaldo, 25 anni, trauma cranico, frattura nasale, costole contuse. Il giovane: erano in dieci, aiutatemi a trovare i testimoni







