Picchiato per aver sventolato un ventaglio. La ricostruzione dell’aggressione omofoba avvenuta nella notte tra il 13 e il 14 settembre in corso Vittorio Emanuele II, a pochi metri da largo Argentina, è arrivata dopo giorni di lavoro.

Così i carabinieri della stazione di Piazza Farnese sono arrivati a identificare tre ragazzi romani di 17 anni, oggi denunciati alla procura dei minori per lesioni aggravate dalla discriminazione omofoba.

Secondo quanto denunciato dalla vittima, Alessandro Ansaldo di 25 anni, tutto è iniziato quando il giovane, rientrando verso casa, è stato avvicinato da un ragazzo che proveniva da via del Paradiso. Nessuna parola, solo un gesto immediato: il ventaglio che aveva in mano gli viene strappato e spezzato.

Poi lo spintone, lo sputo, e infine la serie di colpi al volto.

Pochi istanti dopo arrivano altri due ragazzi: anche loro partecipano all’aggressione, facendolo cadere a terra. In quel frangente, racconta il giovane, proferiscono insulti a sfondo omofobo.