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4 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 14:26
Acquisiti i dati finali dei test sulle unghie di Chiara Poggi, la genetista della Polizia di stato Denise Albani ha redatto le conclusioni anche su tutti gli altri reperti come da richiesta della giudice per le indagini preliminari, Daniela Garlaschelli, nell’ambito dell’incidente probatorio. Come è ormai noto, su gli altri reperti è stato rilevato il Dna di Chiara Poggi e Alberto Stasi, l’allora fidanzato poi condannato in via definitiva.
Sugli “acetati” delle impronte rinvenute sulla “scena del crimine”, una sessantina in tutto, non è stato trovato sangue, né sono stati estrapolati profili genetici utili per comparazioni. Dagli accertamenti sui reperti della “pattumiera” di casa Poggi, poi, sono venuti a galla solo i Dna di Chiara e di Alberto Stasi e sul “tappetino del bagno” è stato individuato materiale genetico sempre della studentessa, uccisa a Garlasco nel 2007, e del padre Giuseppe. Così come le analisi sui “tamponi” non hanno fornito elementi utili alle nuove indagini su Andrea Sempio.










