Garlasco, tutti i dna trovati in casa di Chiara: dal tappetino del bagno, al Fruttolo all'Estathè, di chi sono e che rilevanza hanno
giovedì 4 dicembre 2025, 13:16 - Ultimo agg. 13:51
1 di 6
1 Minuto di Lettura
Una relazione di 94 pagine che sostanzialmente nulla aggiunge sul come e sul quando quelle tracce di «Y» di Andrea Sempio siano finite sul corpo di Chiara Poggi. Sul Dna maschile, misto e parziale, trovato sulle unghie di Chiara sono stati riscontrate infatti «rilevanti criticità". Lo mette nero su bianco la genetista Denise Albani nella sua relazione conclusiva dell'incidente probatorio che vede indagato Andrea Sempio per il delitto (in concorso) avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco. Le premesse sono chiare: l'analisi del cromosoma Y «non è, per sua stessa natura, identificativa» dunque la compatibilità è con la linea paterna di Andrea Sempio. Soprattutto, si legge nella relazione, «non è possibile rispondere con metodi validati, dati solidi e rigore scientifico a domande quali 'Come' - 'Quando' e 'Perché' un determinato materiale biologico è stato depositato su una superficie» dunque «indicazioni di contaminazione ambientale, trasferimento per contatto diretto o trasferimento secondario mediato da un oggetto sono suggestive e tali restano se non inquadrate in un contesto informativo più ampio e senza la disponibilità di dati scientifici granitici».













