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Presentata a Milano l’edizione 2026 della guida che racconta il meglio della gastronomia regionale, in continua fibrillazione. Dai migliori ristoranti (tredici hanno ottenuto le Tre Forchette), alle trattorie, le pizzerie, le insegne internazionali, i bistrot e i wine bar. E poi le novità dell’anno e i locali avanguardisti e tanti altri premi speciali

E’ stata presentata domenica al Milan Marriott Hotel la guida Lombardia 2026 del Gambero Rosso, che racconta il meglio di Milano e delle altre province. Il direttore Lorenzo Ruggeri e la curatrice Valentina Marino hanno presentato il volume consegnando i premi alle insegne che si sono distinte nell’ultimo anno. In evidenza soprattutto i migliori ristoranti, ovvero le Tre Forchette: con 93 punti su 100 Cracco in Galleria a Milano e Da Vittorio a Brusaporto (Bergamo), con 92 D’O a Cornaredo, Dina a Gussago (Brescia) e Seta by Antonio Guida a Milano, con 91 Enrico Bartolini al Mudec, Lido 84 a Gardone Riviera (Brescia) e Miramonti l’Altro a Concesio (Brescia), con 90 Andrea Aprea Ristorante a Milano, Berton a Milano, Il Luogo di Aimo e Nadia a Milano, Contrada Bricconi a Oltressenda Alta (Bergamo) e Dal Pescatore Santini a Canneto sull’Oglio (Mantova).