Ecco la Guida Ristoranti d’Italia 2026 del Gambero Rosso, con i suoi 2600 indirizzi lungo tutta la Penisola, 19 categorie per altrettanti premi, il tutto condensato in un volume, frutto del lavoro di oltre 100 professionisti indipendenti sparsi in tutta la Penisola e coordinati dalle due responsabili, Valentina Marino e Annalisa Zordan, che guidano il progetto dal 2024. Tra le 19 categorie spicca il premio Ristorante dell’Anno per la Trattoria La Madia a Brione, in Lombardia, prima volta nella storia della Guida, mentre il premio Menu Degustazione è stato assegnato a Jacopo Ticchi, Trattoria Da Lucio a Rimini, già noto per il suo importante lavoro sulle frollature del pesce.

Nel complesso, 55 ristoranti hanno ottenuto le Tre Forchette: massimo rating in termini di eccellenza per le cucine d’autore. In testa alla classifica tornano Osteria Francescana dello chef Massimo Bottura, Piazza Duomo con Enrico Crippa e Ristorante Reale di Niko Romito che svettano a 97/100. Cinque sono le nuove Tre Forchette: Contrada Bricconi e Il Luogo Aimo e Nadia, Villa Maiella, Zia e Marotta.

Sette nuovi ingressi per le migliori trattorie insignite dei “tre gamberi” che vanno a: 4 Archi, Trattoria Del Cimino dal 1895, Osteria La Grandissima, Osteria dei Maltagliati, Santo Palato, I sapori di Marianna, Villa Rosa - La Casa di Lella. Mentre sono 9 i locali di ispirazione internazionale che hanno ottenuto i Tre Mappamondi e 14 wine bar premiati con le Tre Bottiglie, vero e proprio omaggio ai locali dove vino e cucina dialogano, creando nuove occasioni d’incontro, di gusto e di sperimentazione. Forte rilancio anche per il premio Tre Tavole, assegnato a 13 bistrot dislocati lungo lo Stivale che sanno mescolare rigore e spensieratezza, inglobando gastronomie, pescherie e macellerie con format innovativi.