Il titolo di Miglior Panettone Tradizionale è stato assegnato alla Pasticceria Macrì di Roma, mentre Dolce Tuscia di Capranica (Viterbo) ha conquistato il premio per il Miglior Panettone al Cioccolato. Nella categoria Gourmet, il riconoscimento è andato allo chef stellato Francesco Apreda, alla guida del ristorante Idylio by Apreda di Roma.
Quasi cinquemila visitatori hanno affollato il Salone delle Fontane dell’Eur per la settima edizione di Panettone Maximo, confermando ancora una volta il successo della kermesse che inaugura il periodo natalizio romano.
L’evento ha riunito 48 pasticcerie e forni provenienti da tutta Italia, in gara con 96 panettoni suddivisi nelle due categorie principali: tradizionale e cioccolato. Ai banchi degustazione, spazio anche a varianti creative che hanno attirato foodies, famiglie e curiosi, oltre agli appassionati dei grandi lievitati. A completare il programma, gli show cooking dei pastry chef di ristoranti tri-stellati.
Al termine della manifestazione, tutte le creazioni saranno donate al CIOFS FP Lazio di Suor Novella e alla Fondazione Davide Ciavattini Onlus, attiva nell’oncoematologia pediatrica del Bambino Gesù.
A giudicare i panettoni, una super giuria composta da maestri pasticceri, cioccolatieri, critici enogastronomici e rappresentanti della stampa estera, tra cui nomi di spicco come Gino Fabbri, Claudio Gatti, Giuseppe Amato, Francesco Boccia e Marion Lichtle.








