Il Bari va sempre più a fondo. Il cambio di allenatore, da Fabio Caserta a Vincenzo Vivarini, non sortisce effetti. Anzi. A Empoli arriva la sconfitta più pesante dell’era De Laurentiis: 5-0 allo stadio Castellani-Computer Gross Arena, in una partita che ha avuto storia solo per 40 minuti. Di Guarino, Shpendi, Yepes, Pellegri e Ceesay le firme che affondano una squadra senza anima e sempre più in zona playout con 13 punti.

Al ritorno sulla panchina biancorossa a 1.956 giorni dall’ultima volta, Vivarini opta per un 3-4-2-1 più coperto. Pagano e Castrovilli occupano la trequarti a supporto di Moncini, in difesa si rivede Pucino e a sinistra c’è spazio per Dorval al posto di Antonucci. Modulo speculare per l’Empoli, che affida all’ex Nasti le chiavi dell’attacco. A sostenerlo Shpendi e Saporiti.

Bari coraggioso in avvio, soprattuto sull’out di destra. Al 6’ Castrovilli invita per Moncini, che spalle alla porta si gira e calcia forte: esterno della rete. Tre calci d’angolo nei primi 15’ per i biancorossi: Vicari trova il tempo giusto per colpire di testa sul cross di Verreth, alto sulla traversa di Fulignati. È sempre a destra che il Bari affonda: al 23’ Dickmann coglie alle spalle la difesa e crossa, Fulignati in uscita bassa con Guarino anticipa Moncini pronto al tap-in. Empoli inibito sulle fasce e incapace di provocare pericoli per la porta di Cerofolini fino al 34’, quando Lovato prende campo a destra e crossa sul dischetto per Saporiti. Muro di Dickmann sul destro del trequartista toscano.