“Con questo premio vogliamo contribuire alla nascita di una nuova generazione di cuochi consapevoli”. Lo chef Fabio Pisani presenta così la terza edizione del “Premio Aimo e Nadia per i giovani” che quest’anno si svolgerà per la prima volta in Lombardia. Le prime due edizioni in Puglia. “Abbiamo iniziato piano piano, il primo anno coinvolgendo solo l’istituto alberghiero dove mi sono formato io – spiega Pisani – poi siamo arrivati a coinvolgere 5mila studenti. Quest’anno invece parteciperanno 11 istituti di tutta la regione. È un percorso concreto per i professionisti dell’ospitalità. Per Aimo e Nadia è sempre stata una missione fondamentale”. In sala ad ascoltare lo chef c’è Nadia, moglie di Aimo recentemente scomparso, e al tavolo la figlia Stefania Moroni, Ceo del Gruppo.

“Questa è una bellissima storia iniziata dai miei genitori più di 60 anni fa. È un orgoglio oltre che una gioia per me pensare che il Premio quest’anno si svolgerà in Lombardia, a Milano. Quello che contiamo di trasmettere ai giovani, come abbiamo sempre fatto con i nostri collaboratori, è non solo la cultura gastronomica, il modo di intendere la cucina, ma anche un modello umano di professionalità, passione e attenzione agli altri. Non è solo un insegnare come si lavora in cucina ma come si diventa persone per bene”.