Carlo è il re, la tenuta è sua e dunque può fare come gli pare, anche costruire a Sandringham un'enorme vasca piena di letame liquido. Perfino a rischio di affliggere chi abita nei dintorni con il tanfo dei liquami. Senonché, ironia della sorte, uno dei vicini più prossimi, non solo 'geograficamente' ma anche per la parentela, è il figlio William, che ha casa a solo un chilometro dal punto dove verrà costruito il bacino di contenimento.

Re Carlo III e i prati inglesi

Il primogenito del sovrano, la moglie Kate e i tre figli, pur abituati all'odore di campagna, non saranno proprio contenti del progetto che prevede lo stoccaggio di oltre 9 milioni e mezzo di litri di letame liquido a un soffio da Anmer Hall, la loro residenza di campagna nella proprietà georgiana donata a Charles dalla regina Elisabetta II. Secondo i documenti di pianificazione del King's Lynn and West Norfolk Borough Council, l'enorme struttura, grande quanto 4 piscine olimpioniche, dovrebbe essere ubicata vicino alla residenza di William e il re ne vorrebbe la realizzazione per immagazzinare le deiezioni animali per essere successivamente utilizzate come fertilizzante organico nei suoi campi nel Norfolk settentrionale.